Insegnanti

Gabriele Coen
Sassofonista, clarinettista, compositore, si dedica da circa quindici anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est-europea, svolgendo un’intensa attività a livello nazionale e internazionale. E’ fondatore dei KlezRoym – la più nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico – con cui ha inciso cinque dischi per l’etichetta CNI. Ha realizzato sigle televisive (Rai Educational) commenti musicali (Geo&Geo, Raitre), Musiche per documentari (La grande Storia, Raitre) e per balletti (Patino, Fuciarelli), numerose collaborazioni teatrali (Mincer, Celestini, Scaparro, Natoli). Nel 2009 ha scritto insieme ad Isotta Toso il libro “Musica errante. Tra folk e jazz: klezmer e canzone yiddish”, per Stampa Alternativa. Come leader porta avanti due progetti: Gabriele Coen “Jewish Experience” una delle formazioni più tipiche del jazz contemporaneo come volano di un viaggio musicale in cui si reinterpreta in chiave jazzistica il repertorio popolare ebraico, attraverso composizioni originali, brani klezmer e sefarditi (ebraico-spagnoli). Ad agosto 2010 è uscito il nuovo disco Awakening prodotto da John Zorn per la Tzadik, la prestigiosa etichetta discografica newyorchese.

Enzo Giuffrida
Ha studiato clarinetto presso il conservatorio “V. Bellini” di Palermo sotto la guida del M° Vincenzo Canonico. Poi a Roma presso il Conservatorio “S.Cecilia” conseguendo il Biennio specialistico in Musica da Camera. Parallelamente si perfeziona in clarinetto con Calogero Palermo ed ha seguito i corsi di musica da camera presso il conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con Romeo Tudorache.
Ha seguito masterclasses con Fabrizio Meloni, Diego Baroni, Romen Guyot, Enrico Maria Baroni e Riccardo Crocilla. Per quanto riguarda la formazione orchestrale ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana. Ha fatto parte dell’orchestra del “Italian American Festival 2004” tenutosi negli U.S.A. a Minneapolis (Minnesota).
Ha collaborato e collabora con: l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra dell’Opera di Liegi (Belgio), l’Orchestra Sinfonica della R.A.I. di Torino, l’Orchestra Regionale Toscana di Firenze, l’Orchestra dell’Opera di Firenze (Maggio Musicale Fiorentino), L’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, L’Orchestra del teatro Marrucino di Chieti, L’Orchestra del Teatro Cilea di Reggio Calabria, L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, L’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, L’Orchestra da Camera Fiorentina e L’Orchestra Sinfonica del Mediterraneo di Palermo.
Ha collaborato come camerista con l’Accademia di Santa Cecilia di Roma in occasione dell’evento “Ponti Sonori” nel 2010.
Ha registrato brani per clarinetto solo e musica da camera per la casa discografica “AlexMusic”,per la “Foné” con Gabriele Mirabassi e ha registrato un brano inserito nell’ultimo progetto discografico di Joe Barbieri: “Tratto da una storia vera”.
Si esibisce inoltre con varie formazioni cameristiche nel territorio nazionale ed internazionale, tra cui il “DAVABUGI Clarinet Quartet”. Da Dicembre 2008 ricopre il ruolo di clarinettista presso la Banda Musicale Nazionale della Polizia di Stato che ha sede a Roma.

Michele Villari
La grande passione per gli strumenti a fiato lo porta a dedicarsi in maniera professionale allo studio della musica conseguendo quattro diplomi: clarinetto, sassofono, jazz e in jazz di II livello presso i conservatori più prestigiosi di Italia (S. Cecilia).
Da sempre affianca la carriera di musicista a quella di insegnante di sassofono, clarinetto e arrangiamento per big band presso varie scuole sia private che statali e preparando con successo vari aspiranti agli esami di ingresso ai conservatori di musica. Dal 2008 è direttore e arrangiatore della Sin Verguenza Jazz Band, band di 18 elementi cha ha all’attivo oltre 30 concerti. È stato direttore, arrangiatore ed esecutore della 28Divino Jazz Band che si è esibita anche in diretta sul canale TV regionale “Jazz Channel”.
Ha partecipato in orchestre sinfoniche sia come clarinettista (clarinetto dell’orchestra Ludovico Da Vittoria insieme alla sinfonica della Città del Vaticano; clarinetto sez. A Banda della Polizia Municipale Comune di Roma; clarinetto nell’orchestra di fiati del conservatorio di Frosinone) che come sassofonista esperto esterno per l’orchestra del conservatorio Carlo Gesualdo da Venosa di Potenza.
Come orchestrale in Big Band ha suonato per vari anni nell’orchestra dello I.A.L.S. in qualità di sassofono alto con obbligo di clarinetto e nell’orchestra Jazz del Conservatorio di Potenza.
Come Clarinettista e Sassofonista di jazz e musica contemporanea ha suonato nei principali palchi, festival italiani e jazz club europei e nel 2016 ha rappresentato a Cluj-Napoca (Romania), con un quartetto a suo nome, il Jazz italiano nella Giornata mondiale del Jazz indetta dall’ Unesco.
Come solista in festival teatrali: Festival della Cals di Palermo, Auditorium conservatorio di Matera, Teatro Stabile di Potenza, La Filarmonica Romana (Roma), Napoli Teatro Festival Italia, Estate di Noto (Siracusa), ecc.
Tra le tante collaborazioni, si ricordano quelle con Roberto Gatto, Xavier Girotto, Alfredo Santoloci, Bruce Adams (I tromba BBC – UK), Steve Combe (UK), Sir Waldo Weathers (USA), Claudio Corvini, Gianni Oddi.
Oltre ad aver collaborato alla registrazione di numerosi dischi, colonne sonore e jingle pubblicitari, da menzionare il disco “Boom Boom” (Irma Records) di cui è compositore ed esecutore.
È autore, per edizioni Efesto, di saggi sulla musica afro americana “L’hip Hop Come Conseguenza Del Jazz” e “Malcolm X L’influenza Politica Nella Musica Afroamericana”, di un metodo musicale “Le Introduzioni e i Finali Nella Musica Jazz” e delle trascrizioni per quartetto di clarinetti e per quartetto di sassofoni della sinfonia in si minore “Al Santo Sepolcro RV 169” di A. Vivaldi.
