laboratorio di mprovvisazione jazz
 
DOCENTI Marco Giocoli
 

CORSO PRATICO D’IMPROVVISAZIONE JAZZ

Il laboratorio d’improvvisazione jazz è aperto ad allievi di ogni livello, musicisti esperti, ma anche allievi alle prime armi.

Il laboratorio è strutturato in lezioni-incontri settimanali dove gli iscritti avranno l’opportunità di confrontarsi fra loro e suonare insieme all’insegnante, mettendosi alla prova con l’improvvisazione, l’arrangiamento, la ritmica, l’armonia e la melodia in un articolato contesto musicale.

Il direttore del corso è disponibile a svolgere una prima lezione conoscitiva gratuita, che avrà anche lo scopo di individuare il livello di esperienza del singolo allievo e permettere una coerente distribuzione di tutti gli iscritti.

Obbiettivi

L’obbiettivo fondamentale di questo corso è lavorare insieme all’allievo in modo accurato e approfondito su ogni singolo argomento. Piuttosto che procedere velocemente rimpinzando l’allievo di nozioni, preferiamo soffermarci sulle singole parti del programma, dando il tempo all’allievo di assimilare ogni argomento. Così facendo l’allievo è subito in grado di suonare con buoni risultati, anche se con pochi elementi, ed è anche più motivato a proseguire gli studi musicali.

Il metodo didattico si basa sull’idea che l’allievo deve sviluppare una sua inventiva, trovare da solo il percorso per giungere al risultato, cioè abituarsi a pensare la musica in maniera creativa. Questo è il modo migliore perché l’allievo sviluppi con il tempo un proprio linguaggio.

Il nostro obbiettivo è certamente insegnare agli allievi a suonare in gruppo, ma anche aiutarli ad acquisire la piena coscienza di quello che fanno quando suonano, nonché stimolarli ad affrontare la musica con impegno e dedizione e averne rispetto come forma d’arte, hobby o lavoro che sia.

Programma

Guida all’ascolto: conoscere i vari stili

Armonia jazz

Triadi maggiori, minori aumentate e diminuite.

Applicazione di questo studio su progressioni semplici.

Studio degli accordi a 4 voci, accordi di 7ª a 3 voci, con nona aggiunta, undicesima e tredicesima.

Studio degli accordi ad intervalli di quarta.

Accordi composti: triadi con bassi estranei (su maj 7, m7, 7ª dominante, m7/5b).

Accordi di 7ª alterati.

Prime sostituzioni.

Riarmonizzazioni di standards

Improvvisazione

Solfeggio ritmico.

Studio di patterns ritmici.

Uso dei patterns ritmici sul II / V / I.

Studio della scala pentatonica.

Applicazione della pentatonica sulla struttura del Blues.

Scala maggiore (i modi e l’improvvisazione).

Scale e arpeggi (a 3 e 4 voci).

Musica d’insieme

Suonare in gruppo, inserendo elementi ritmici, melodici e armonici applicati agli standards.

Suonare gli standards con gli insegnanti.